Il programma triennale di interventi

Il programma di interventi della Fondazione Telecom Italia si articola in 4 aree operative:
Non è mai troppo presto
La ricerca scientifica conferma che una diagnosi tempestiva è determinante per il recupero dei disturbi specifici dell'apprendimento nei bambini: un intervento corretto entro il secondo anno della scuola primaria, infatti, permette una riduzione dell'entità del disturbo significativamente maggiore di quanto può avvenire negli anni successivi. Fondazione Telecom Italia avvierà, con l'Associazione Italiana Dislessia, una campagna di screening sul territorio nazionale che seguirà per 3 anni, fino al giugno 2012, l'evoluzione delle competenze di lettura e scrittura di 7.000 bambini, coinvolgendo circa 300 classi e insegnanti della scuola pubblica e privata. La campagna è finalizzata a definire e sperimentare un protocollo di screening dei disturbi scientifici dell'apprendimento scientificamente attendibile e replicabile in modo omogeneo sul territorio nazionale, per individuare gli indicatori di rischio più sensibili e verificare l'efficacia di interventi didattici mirati e precoci.
A Scuola di Dislessia – la formazione specifica degli insegnanti
I disturbi specifici dell'apprendimento richiedono ai docenti un patrimonio di conoscenze teoriche e metodologie didattiche specifiche, basate anche sull'utilizzo del personal computer e delle tecnologie innovative. Il progetto partito ad agosto a Bologna, nasce dalla collaborazione fra Associazione Italiana Dislessia, Fondazione Telecom Italia e Ministero dell’ Istruzione, con l’obiettivo di formare una rete di circa 7000 docenti in grado di gestire e risolvere nelle classi con competenza e sensibilità il problema dei disturbi di apprendimento, per offrire a tutti i bambini e ragazzi con dislessia accertata pari opportunità di formazione.
I ragazzi dislessici sono ragazzi intelligenti e sensibili che hanno solo bisogno di metodi didattici consapevoli e strumenti di aiuto semplici ed efficaci, per sviluppare le proprie grandi potenzialità.
| Campus informatici Le moderne tecnologie informatiche mettono a disposizione dei ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento potenti strumenti per compensare le difficoltà di lettura e scrittura: la diffusione di queste tecnologie è pertanto uno dei principali obiettivi di questo progetto. I Campus sono settimane residenziali realizzate nei mesi estivi per ragazzi con dislessia d’età compresa fra i 12 e i 15 anni, nel corso delle quali i ragazzi, seguiti da esperti di didattica e informatica e da animatori con conoscenza specifica dei DSA, alternano attività didattiche e momenti di confronto personale. Suddivisi per classi dotate delle più appropriate attrezzature informatiche e con il supporto di esperti di didattica e informatica ed animatori con conoscenza specifica di questi disturbi, i ragazzi integrano attività educative e momenti di confronto personale. Attraverso l'esperienza residenziale di gruppo e la proposta di temi ed argomenti stimolanti e motivanti i ragazzi sperimentano così un apprendimento attivo, creativo ed efficace e al contempo sono stimolati ad utilizzare gli strumenti informatici utili per lo studio. A luglio 2010 è partito in Molise, nella riserva naturale di Montedimezzo, in provincia di Isernia, il primo dei cinque campus che saranno aperti nelle regioni del Sud Italia.
Comunicato stampa |
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| Zaino multimediale Il progetto, di durata triennale, è finalizzato ad offrire ad ogni studente con dislessia in età scolare il maggior numero di libri scolastici concessi dagli editori, in formato digitale e facilmente accessibile. Tale formato, infatti, permette di leggere il libro su un PC con un programma di sintesi vocale oppure attraverso un lettore di e-book. Fondazione Telecom Italia intende consolidare e rafforzare il lavoro dell'Associazione Italiana Dislessia per arricchire la biblioteca digitale sul web già realizzata dall'Associazione (www.biblioaid.it) e alla quale ogni studente possa accedere previa registrazione e scaricare i testi scolastici. Nel triennio si prevede un sostanziale incremento della popolazione servita fino a 16mila utenti registrati e 40mila libri distribuiti attraverso le precedenti modalità di distribuzione (tramite posta e cd contenenti file pdf). |
